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Visualizzazione dei post con l'etichetta ambiente

Il Veneto è la regione più inquinata d'Europa

Per una volta l'Italia domina una classifica europea ma purtroppo non c'è da rallegrarsi.  I dati che stiamo per elencare sono assolutamente allarmanti e meritano una seria riflessione da parte di tutti, riflessione che deve portare ad un cambiamenteo dei nostri stili di vita e ad una pressione affinchè vengano prese delle decisioni a livello governativo che affrontino di petto, definitivamente, questo problema. Si stima che oltre il 90% degli europei viva in città dove il limite di polveri sottili è oltre il livello di guardia e che il 98% viva in zone dove i livelli di ozono sono oltre i limiti stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La classifica in questione riguarda le città Ue più inqunate e tra le prime 30 ne troviamo 23 italiane . A guidare la classifica è Padova , città capoluogo del veneto che con le sue 104 giornate/annue nel 2011 di sforamento si aggiudica la maglia nera. Seguono a ruota Pavia, Reggio Emilia, Treviso, Parma, Verona e Vares...

Arriva la stufa solare che cuoce grazie al sole

L'altro giorno abbiamo parlato di come costruire un forno solare in casa e con pochi euro, utile a scongelare i cibi e perché no, anche a riscaldarli e a quocerli. Oggi vi presentiamo una stufa solare opera dell'ingegno dei tipi di GoSun . Secondo gli inventori e sviluppatori di questo sistema si potrà cucinare un pasto in 20 minuti grazie alla possibilità di raggiungere i 550°C. Come funziona: grazie allo specchio parabolico posto dietro il tubo nel quale vanno inseriti i cibi si convogliano i raggi del sole, quindi l'energia termica da esso sprigionata verso la camera di cottura che trattenendo il calore che via via arriva innalza la temperatura interna portando a cottura perfetta i cibi in esso contenuti. I VANTAGGI: Ecologico: non usi combustibili fossili ma solo l'energia del sole; Portatile : pesa poco (1,5kg) e l'ingombro è contenuto; Versatile : puoi bollire, cuocere e friggere; Economico : non devi spendere soldi ogni volta che vuoi cucin...

Ostriche come barriera antinquinamento

Questa che state per leggere è una di quelle notizie curiose che però ci fanno capire quanto la natura sia completa e complessa, sia in grado di darci gli strumenti per porre rimedio (almeno in parte) alla devastazione, allo scempio che stiamo creando con le nostre inqunanti attività quotidiane. La notizia è quella dell'utilizzo di ostriche per combattere l'inquinamento del fiume Bronx che si riversa nella baia di New York. L'idea è quella di costruire una barriera di oltre 100 ostriche per abbattere l'inquinamento portato nell'oceano dal fiume Bronx grazie alle importanti proprietà di questo mollusco. Ritenuta a buona ragione l'icona del lusso a tavola, ora l'ostrica diventa anche sinonimo di depurazione e filtraggio dell'inquinamento in acqua. Parla Dennis Suszkowki, direttore scientifico dell'Hudson River Foundation di Lower Manhattan intervistato dal quotidiano Usa: " L'idea è stata di un team di ingegneri ambientali, ...

27-28-29 settembre: va in scena Puliamo il Mondo

Oggi domani e dopo domani oltre 1000 gruppi di 'volontari' per l'ambiente saranno impegnati nella grande campagna 'Puliamo il Mondo' indetta da Legambiente. Qui potete vedere la mappa delle adesioni 2013 per unirvi ai volontari. Ecco la pagina facebook dove seguire l'evento e perché no, dalla quale prendere esempio per fare una giornata di pulizia dell'ambiente delle nostre città e campagne anche fuori da queste tre giornate! dal sito ufficiale della campagna: Cos'è Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean up the World , il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amminis...

Jacopo Fo: come è fatta una Casa Ecologica

Costruita in legno lamellare, con pareti, tetto e pavimento ventilati, riscaldamento a pavimento, isolamento termico, tripli vetri con gas, serra che cattura il calore del sole. Le pareti portanti sono in lamellare rivestito internamente e esternamente di vari strati di isolante. Può essere rifinita in legno, intonaco, pietra ricostruita, piastrelle.

Solar Impulse e Google collaborazione per l'energia verde

I produttori di Solar Impulse hanno annunciato l'importante collaborazione con Google al fine di aumentare l' impatto comunicativo dell'importante avventura solare.  Solar Impulse è un aereo che viaggia unicamente grazie all'alimentaizione che proviene dai pannelli solari che ha installati sulla parte superiore. L'obbiettivo del viaggio, dopo l'attraversata 'coast to coast' da un lato all'altro degli Stati Uniti e il volo intercontinentale tra Marocco e Francia, è l'ambizioso giro del mondo solre previsto per il 2015. Grazie a questa che se realizzata sarà un'impresa storica, gli ideatori del progetto intendono sensibilizzare il mondo verso l'energia solare, ecco cosa hanno detto Bertrand Piccard e André Borschberg , ideatori di Solar Impulse : Questa collaborazione è un’occasione unica per promuovere i valori condivisi dalle nostre compagnie quali spirito pioneristico, innovazione, eccellenza ingegneristica e tecnologie puli...

Artico: i ghiacci non sono stati mai così sottili

L'estate che sta finendo è stata fredda tuttavia i dati che arrivano dal Polo Nord sono allarmanti infatti i ghiacciai artici sembrano in ritirata e mai come quest'anno sono stati così sottili. A raccogliere i dati che hanno messo in allarme gli studiosi ESA è stata la sonda Cryosat 2 lanciata nel 2010 per monitorare la salute del ghiaccio artico. Secondo il responsabile della missione ESA, Tommaso Parrinello “fra il 2020 e il 2030 in estate l’Artico potrebbe molto probabilmente essere libero dai ghiacci e che in inverno resterebbe solo il ghiaccio annuale”. La situazione è dunque critica e va attentamente monitorata e mai è stato possibile prima di Cryosat 2 ottenere dati così interessanti e specifici sulla profondità dei ghiacci quindi spera Parrinello che la missione del satellite sia prolungata di qualche anno, almeno fino al 2017 ma questa è tutta una questione di fondi.

Raddrizzamento della Costa Concordia: ecco il video che spiega come avverrà

Il raddrizzamento parte dal 16 settembre. In questo video vi mostro come verra' rimossa la Costa Concordia dall'Isola del Giglio Il rendering diffuso sulla rimozione della Costa Concordia mostra come verra' ruotata issandola con l'aiuto di funi di acciaio e martinetti su una base gia' creata in precedenza. Poi con l'aiuto di cassoni il relitto verra' riportato a galleggiare. Poi la rimozione avverra' in un secondo momento a partire da primavera 2014. Costi dell'operazione sono gia' alti 600 milioni di dollari.

Re Boat Race: la regata del riciclo

Scopriamo questa bella iniziativa e volentieri ne diamo risalto. Maggiori informazioni sul sito ufficiale della regata del riciclo!   fonte: www.reboatrace.it   COS'È LA RE BOAT RACE Occhio al riciclo, "ritorna" la RE BOAT RACE! La Re Boat Race, arrivata ormai alla sua quarta edizione, rappresenta la prima regata in Italia di imbarcazioni costruite interamente con materiali riciclati. Nata dalla collaborazione tra la Società SunnyWay , l' Associazione Sportiva Dilettantistica Sunrise1 e l' Agenzia di comunicazione integrata Creare e Comunicare , Re Boat Race è una prova non solo sportiva ma anche artistica, manuale e soprattutto ecologica che ogni anno attira appassionati e curiosi che vogliono cimentarsi in questa divertente attività. Team composti da famiglie, aziende, gruppi di amici si sfidano a colpi di bottiglie, cartoni del latte e altri materiali di ricic...

Riconvertire le vecchie rotaie in piste ciclabili: il progetto del Piemonte.

Piemonte all'avanguardia nella riconversione ambientale. Quante volte vi capita di incrociare vecchie stazioni e vecchie linee ferroviarie oggi abbandonate, uccise dallo sviluppo dell'automobile? L'idea è quella di riconvertirle in piste ciclabili. Il consiglio regionale del Piemonte ha approvato un emendamento in tal senso. "Stiamo lavorando a un progetto sperimentale di questo tipo da diversi mesi. Stiamo discutendo anche con Rfi per ottenere il comodato d'uso gratuito" spiega Alberto Cirio, assessore al Turismo. " Per la tecnologia usata (pannelli di gomma su rotaie) il progetto non avrebbe altri esempi in Italia" I pannelli di gomma dovrebbero naturalmente essere della larghezza sufficiente a permettere il traffico ciclabile in entrambe le direzioni di marcia. "Si tratta di una modalità innovativa che ha tre punti di forza: è economica, non impatta sull'ambiente ed è reversibile, nel caso in cui si decidesse di riattivare il t...

Solar Impulse, l'aereo che vola con il sole

Icaro cadde quando le sue ali di cera si avvicinarono troppo al sole, fondendosi, Solar Impulse, al contrario, si deve avvicinare al sole per volare. Solar Impulse è un progetto innovativo e ambizioso: volare senza inquinare grazie all'energia solare. È stato presentato nel 2009 e da allora non ha mai messo piede a terra. Da allora numerosi sono stati i voli dimostrativi in Euoropa, spingendosi fino alla costa del Marocco, ora Solar Impulse è negli Stati Uniti da dove dopo una serie di test in California è pronto ad affrontare, il 3 maggio, il volo dalla costa pacifica a quella atlantica degli States. Durante il volto, l'aereo effettuerà delle tappe (San Francisco, Phoenix, Atlanta, Waschingtone e New York) nelle quali i progettisti svizzerei Bertrand Piccard e Andrè Borshberg terranno degli incontri divulgativi su questa nuova tecnologia a emissioni zero. Un po' di dati: Solar Impulse è sostenuto da un'ampia apertura alare che ospita le 12.000 celle di silicio m...

Dalle Marche nuove idee per la riduzione dei rifiuti

Segnali positivi per l'ambiente e le trasformazioni economiche e sociali che un nuovo e sostenibile rapporto con il mondo arrivano dalle Marche dove la Regione insieme a UPI Marche, ANCI Marche, Legambiente Marche, Federambiente e Unioncamere Marche ha lanciato la prima edizione di “Ridurre si può”. Il tema principale dell'iniziativa è stato quello di riconsiderare la produzione e quindi lo smaltimento dei rifiuti in un'ottica di prevenire la messa in discarica stimolando una sostanziosa riduzione della produzione di quelli che diventeranno rifiuti. Non basta quindi la raccolta differenziata, già molto estesa nel territorio della regione, c'è un altro obbiettivo da raggiungere: quello della riduzione e da questo nasce la prima sperimentazione nazionale dove su segnalazione dei cittadini, delle istituzioni, università e aziende si proverà la riduzione. Riuso e riciclaggio costruttivo, creazione di una rete per il recupero dell'usato, feste ed eventi a tema ...

Orti sul balcone: l'insalata

Creare un proprio orto sul balcone sta diventando una cosa sempre più diffusa, un po' perché l'orto in cassetta è sempre più di moda, un po' per la voglia di creare un angolo di natura nel proprio terrazzo nel bel mezzo delle nostre città sempre più caotiche, cementificate e inquinate.  Ecco allora che con il definitivo arrivo della primavera arrivano anche alcuni consigli su come iniziare la propria piccola attività agricola sul balcone. Qui impariamo come piantare e curare in una cassetta dell'insalata . L'insalata, come la lattuga romana, il tipo più diffuso e apprezzato, è estremamente facile da coltivare, basta fare attenzione a poche semplici regole. Procuriamoci una vaschetta, un contenitore possibilmente rettangolare, (poi vedremo perché) che consenta una profondità della terra di circa 15-20 cm, non serve di più e lo si riempa di terra, meglio se una parte di terra di orto, magari di un amico, terriccio e un po' di sabbia grossolana. Ora andi...

Qualità dell'aria e salute, le associazioni ambientaliste scrivono a Clini

“Rivedere le norme europee e adottare impegni più stringenti” è quanto chiedono le associazioni ambientaliste al Ministro dell'Ambiente Clini in vista del 22 aprile quando si terrà a Dublino una riunione sulla 'qualità dell'aria e dell'ambiente urbano' Il problema dell'inquinamento atmosferico è uno dei temi a noi più cari, abbiamo infatti già parlato di due soluzioni tampone alla presenza di CO2 nell'atmosfera come quella delle microalghe o la notizia della scoperta di questi particolari batteri che mangiano anidride carbonica e la trasformano in biocarburante e dell' annuncio fatto sempre da Corrado Clini della necessità di aumentare il numero di parchi nelle nostre città. L'allarme che le associazioni ambientaliste lanciano è basato su solidi e preoccupanti dati raccolti da Legambiente nel dossier: “ Mal'Aria di Città 2013 ” La situazione è preoccupante: nel 2012 oltre il 50% delle città europee più inquinate si trova in Italia...

Per legge ci dovranno essere più parchi nelle città italiane

Con la primavera alle porte la voglia di stare all'aperto aumenta ma troppo spesso manca, nelle nostre città, la possibilità di distendersi su un prato e prendere i primi, deboli, raggi di sole che squarciano il grigio del cielo allontando l'inverno. Mancano parchi in cui riposare, seduti su una panchina leggere un libro o chiaccherare con gli amici. Lo sa bene chi vive nelle città italiane e lo sa anche l'attuale ministro dell'Ambiente Corrado Clini che, letti i dati diffusi oggi dall'Istat ha lnciato "l'allarme verde urbano". Foto del parco nel comune di Pinzolo (Tn)  Secondo il ministro gli attuali 30 metri quadri a testa sono insufficienti, ha detto il ministro "Bisogna fare di più per dare ai cittadini un ambiente migliore, più bello e più salubre. Città come Bari, Napoli o Messina, tra quelle più cementificate, devono impegnarsi a imitare gli esempi virtuosi di Sondrio, Lodi e Matera, dove ogni cittadino ha a disposizione aree verd...

Le alghe che mangiano CO2

Oramai il legame tra riscaldamento globale e emissioni di CO2, anidride carbonica, è sostenuto da quasi tutti gli scienziati che si occupano di questioni climatiche. Il global warming, come si sa è causato dall'emissione di quelli che sono chiamati i gas serra che sono così divisi: 72% di carbonic anhydrase (CO2), per il 18% da methan e er il 9% da nitrogen oxide (NOx ossido di azoto) e per il restante 1% da gas vari. Si vede chiaramente il ruolo da protagonista dell'anidride carbonica che viene generata principalmente dalla combustione di petroli, gas naturale, disel, buodise, biocarburante, etanolo e altri combustibili. Abbiamo visto un' interessante scoperta che permetterebbe di riutilizzare la CO2 contenuta nell'atmosfera per ottenere nuova energia, e ora vi presento una nuova scoperta: alcuni ricercatori hanno infatti trovato che alcune alghe sono in grado di catturare CO2 e di convertirla in bioenergia naturale. Sono anni che si parla delle potenzialità de...

Ricavare biocombustibile dalla CO2 è possibile e ci pensa un organismo OGM

Se ti dicessero che con un organismo OGM si può creare energia dall'anidride carbonica ? Oggi siamo abituati a utilizzare l' energia prodotta con l'utilizzo dei combustibili fossili che però bruciati producono CO2, anidride carbonica , che emessa nell'atmosfera terrestre in grandi quantità è la causa principale dei cambiamenti climatici . Presto, annunciano degli scienziati dell' Università della Georgia (USA) si potrebbe invertire la tendenza, utilizzando l'anidride carbonica contenuta nell'atmosfera per produrre energia. Qual'è l'idea? Si potrebbe p rodurre biocarburante grazie alla CO2 impiegando un particolare microrganismo, il Pyrococcus furiosus che vive nelle acque oceaniche surriscaldate e si nutre di carboidrati. E cosa centra l'anidride carbonica quindi? Semplice: le piante, durante la fotosintesi, utilizzando il sole, trasformano anidride carbonica e acqua in zuccheri che vengono poi utilizzati come energia, in maniera del ...

The ocean cleanup: l'invenzione che potrebbe pulire i mari dalla plastica

È ancora un progetto in fase di studio di fattibilità ma potrebbe essere una buona invenzione per rimuovere tonnellate di plastica dagli oceani ogni anno. Il progetto si chiama Ocean Array Cleanup e si ipotizza che sia in grado di raccogliere 7.250.000 tonnellate di rifiuti in soli 5 anni e se mai partirà sarà in grado di dare una risposta importante al problema dell'inquinamento marittimo. Tutti noi siamo ovviamente estremamente convinti dell'importanza di un minor utilizzo di plastica, di imballaggi, di contenitori inutili e pure consapevoli di quanto ancora debba crescere la raccolta differenziata nelle nostre città e quanta sensibilità al riutilizzo e al non spreco manchi ancora tra la gente. L'idea di cui parliamo oggi parte da un problema enorme :  Milioni di tonnellate di rifiuti di plastica sono finiti nei nostri mari e oceani inquinandoli per sempre. La plastica raggiunge gli oceani per lo più dai fiumi e corsi d'acqua e poi si accumula in 5...

2012: in Italia energia rinnovabile al 28%

Finalmente emergono buone notizie dal rapporto “Comuni rinnovabili” 2013 di Legambiente realizzato dall'associazione ambientalista con il contributo di Gse e di Sorgenia. Secondo tale rapporto nel 2012 il fabbisogno energetico italiano è stato coperto per il 28% da fonti rinnovabili con la presenza sul territorio italiano di oltre 600 mila impianti a fonti naturali. " Le fonti rinnovabili stanno ridisegnando lo scenario energetico del nostro Paese, con impianti sono sempre più affidabili e competitivi ", dipinge un quadro positivo per il futuro, pieno di speranze verdi, il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini. Comuni virtuosi :: Sono 27 i comuni italiani che tramite l'accordo utilizzo di impianti diversi riescono a coprire il 100% del proprio fabbisogno energetico (sia elettrico che termico) tramite fonti rinnovabili indicando una strada che anche altre municipalità potrebbero presto percorrere mentre sono oltre 2000 quelli che si alimentano ...

Delfini spiaggiati: è allarme

È allarme sulle coste del Tirreno perla moria di delfini che si arenano. Il numero dei poveri mammiferi morti su quelle spiagge è aumentato di 10 volte negli ultimi 25 anni. Un'impennata pericolosa che spaventa l'Agenzia per la protezione ambientale della Toscana che ha lanciato un allarme dato che dall'inizio dell'anno al 10 febbraio tra Toscana, Lazio e Campania si sono registrati già 35 spiaggiamenti quindi quasi uno al giorno. In media ogni anno vengono rinvenuti quasi 200 esemplari sui nostri arenili e questo inizio 2013 fa presupporre che il numero totale a fine anno sarà ben più alto. Quali sono le cause che producono questi spiaggiamenti?   Le ipotesi al vaglio degli scenziati sono molte. Sicuramente incide la pesca: spesso i delfini finiscono nelle reti e una volta issati a bordo dai escatori vengono ributtati in mare, altre cause possono essere quelle legate al diffondersi di una qualche patologia ancora sconosciuta. Frequenti sono anch...