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Visualizzazione dei post con l'etichetta inquinamento

Il Veneto è la regione più inquinata d'Europa

Per una volta l'Italia domina una classifica europea ma purtroppo non c'è da rallegrarsi.  I dati che stiamo per elencare sono assolutamente allarmanti e meritano una seria riflessione da parte di tutti, riflessione che deve portare ad un cambiamenteo dei nostri stili di vita e ad una pressione affinchè vengano prese delle decisioni a livello governativo che affrontino di petto, definitivamente, questo problema. Si stima che oltre il 90% degli europei viva in città dove il limite di polveri sottili è oltre il livello di guardia e che il 98% viva in zone dove i livelli di ozono sono oltre i limiti stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La classifica in questione riguarda le città Ue più inqunate e tra le prime 30 ne troviamo 23 italiane . A guidare la classifica è Padova , città capoluogo del veneto che con le sue 104 giornate/annue nel 2011 di sforamento si aggiudica la maglia nera. Seguono a ruota Pavia, Reggio Emilia, Treviso, Parma, Verona e Vares...

Ostriche come barriera antinquinamento

Questa che state per leggere è una di quelle notizie curiose che però ci fanno capire quanto la natura sia completa e complessa, sia in grado di darci gli strumenti per porre rimedio (almeno in parte) alla devastazione, allo scempio che stiamo creando con le nostre inqunanti attività quotidiane. La notizia è quella dell'utilizzo di ostriche per combattere l'inquinamento del fiume Bronx che si riversa nella baia di New York. L'idea è quella di costruire una barriera di oltre 100 ostriche per abbattere l'inquinamento portato nell'oceano dal fiume Bronx grazie alle importanti proprietà di questo mollusco. Ritenuta a buona ragione l'icona del lusso a tavola, ora l'ostrica diventa anche sinonimo di depurazione e filtraggio dell'inquinamento in acqua. Parla Dennis Suszkowki, direttore scientifico dell'Hudson River Foundation di Lower Manhattan intervistato dal quotidiano Usa: " L'idea è stata di un team di ingegneri ambientali, ...

Qualità dell'aria e salute, le associazioni ambientaliste scrivono a Clini

“Rivedere le norme europee e adottare impegni più stringenti” è quanto chiedono le associazioni ambientaliste al Ministro dell'Ambiente Clini in vista del 22 aprile quando si terrà a Dublino una riunione sulla 'qualità dell'aria e dell'ambiente urbano' Il problema dell'inquinamento atmosferico è uno dei temi a noi più cari, abbiamo infatti già parlato di due soluzioni tampone alla presenza di CO2 nell'atmosfera come quella delle microalghe o la notizia della scoperta di questi particolari batteri che mangiano anidride carbonica e la trasformano in biocarburante e dell' annuncio fatto sempre da Corrado Clini della necessità di aumentare il numero di parchi nelle nostre città. L'allarme che le associazioni ambientaliste lanciano è basato su solidi e preoccupanti dati raccolti da Legambiente nel dossier: “ Mal'Aria di Città 2013 ” La situazione è preoccupante: nel 2012 oltre il 50% delle città europee più inquinate si trova in Italia...

Ricavare biocombustibile dalla CO2 è possibile e ci pensa un organismo OGM

Se ti dicessero che con un organismo OGM si può creare energia dall'anidride carbonica ? Oggi siamo abituati a utilizzare l' energia prodotta con l'utilizzo dei combustibili fossili che però bruciati producono CO2, anidride carbonica , che emessa nell'atmosfera terrestre in grandi quantità è la causa principale dei cambiamenti climatici . Presto, annunciano degli scienziati dell' Università della Georgia (USA) si potrebbe invertire la tendenza, utilizzando l'anidride carbonica contenuta nell'atmosfera per produrre energia. Qual'è l'idea? Si potrebbe p rodurre biocarburante grazie alla CO2 impiegando un particolare microrganismo, il Pyrococcus furiosus che vive nelle acque oceaniche surriscaldate e si nutre di carboidrati. E cosa centra l'anidride carbonica quindi? Semplice: le piante, durante la fotosintesi, utilizzando il sole, trasformano anidride carbonica e acqua in zuccheri che vengono poi utilizzati come energia, in maniera del ...