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Visualizzazione dei post con l'etichetta pornografia

Il catalogo diventa porno

Oggi vi propongo un sito (su tumblr) e lo faccio per l'originalità dell'idea e per la riflessione che impone. L'idea è questa: l'autore del sito prende il nome di un articolo reale di una nota catena multinazionale di mobili e accessori per la casa e lo sovrappone ad una immagine animata da pochi frame dove si vedono scene tratte da un filmato porno, da il prezzo al tutto, mette la foto in un post correlato di link al prodotto (sul vero catalogo) e descrizione Il sito si chiama justanotherikeacatalog.tumblr.com e sicuramente fa riflettere sulla sempre più invasiva presenza della pornografia sulla rete, nelle pubblicità e persino nei siti di informazione. Una pornografia che ormai viene commercializzata al pari di un comodino o di una busta porta panni sporchi.

IL FUNZIONARIO CINESE CHE GUARDA 700 FILM PORNO A SETTIMANA

Si chiama Liu Xiaozhen, ha 70 anni, ed è funzionario amministrativo della provincia dello Hunan, nel sud della Cina .    Ma non è un impiegato qualunque. Il suo lavoro? Controllare il materiale cinematografico sequestrato dalla polizia e verificare se viola le durissime leggi cinesi sulla pornografia . La storia particolarissima di questo uomo è stata narrata dal Washington Post . Nel suo ufficio in cui lavora con altre tre persone arrivano i film sospettati di contenere sequenze pornografiche : egli, da bravo impiegato, deve visionarli tutti dall'inizio alla fine. Così prevede il protocollo. Molto spesso, infatti, gli autori di pellicole a luci rosse tentano di aggirare la censura “nascondendo” le scene hot all'interno di film “normali” . “ Funziona così in questo lavoro: anche se vuoi smettere di guardarli, devi continuare a farlo attentamente ” rivela Liu in un intervista a una televisione locale. In Cina la pronografia è illegale: la pena prevista per chi p...